SI-C O12-A Antrodoco-Rifugio CAI Sebastiani. Dal centro storico di Antrodoco si segue Via Roma in direzione est, sino ad uscire dall’abitato, percorrendo la S.S Salaria n.4 per un brevissimo tratto. Superata la ferrovia, dopo poco, si svolta a sinistra e si inizia a salire su sterrato verso Micignano. La tappa è sicuramente impegnativa per il dislivello importante ma il percorso è sempre molto panoramico perché si sale subito dal fondovalle sino a raggiungere le pendici del Monte Terminillo (2217 m s.l.m.), massiccio montuoso dell'Italia centrale che fa parte del gruppo montuoso appenninico dei Monti Reatini. Dopo un piccolo tratto impegnativo, si arriva al piccolo borgo di Micigliano, arroccato a quasi mille metri di altezza lungo le pendici del Monte Elefante, sul versante orientale del massiccio dei Monti Reatini. Si continua a salire su sterrata che si snoda con stretti tornanti sul versante est del M. Elefante. Salendo il panorama si apre sempre di più, scoprendo la Valle del Velino a sud, e il Monte Giano ad est con la gigantesca scritta DUX, realizzata quasi ottant'anni fa durante il regime fascista sul versante ovest. Al termine della faticosa salita, superato il crinale che scende dal Monte Pratorecchia, si scopre l’imponente versante sud del Monte Terminillo, dove alle pendici si intravede il Rifugio CAI Sebastiani, posto tappa per un meritato riposo. L= 22,5; d+ 1444; d- 124; MC/MC